MAGNIFICAT

di Alda Merini
alla fisarmonica Katerina Haidukova
adattamento Gabriele Allevi
con Arianna Scommegna
regia Paolo Bignamini
musiche di Giulia Bertasi
scene e aiuto regia Francesca Barattini
disegno luci Fabrizio Visconti
foto di scena Federico Buscarino
produzione Teatro de Gli Incamminati, in collaborazione con ScenAperta Altomilanese Teatri e ATIR

MAGNIFICAT

Nel Magnificat di Alda Merini, la vibrante interpretazione di Arianna Scommegna sa restituire tutta la carnalità, tutta l’intimità e tutta la sorprendente immedesimazione della poetessa milanese nei panni della Vergine Maria.
In questo poema, l’umanità di Maria fa emergere una potente contraddizione: la vastità del divino sa trovare spazio in un corpo, e per giunta nel corpo di una ragazzina.
Così incontriamo lo spavento e la speranza, lo sgomento e lo stupore, il dubbio e la certezza di quella che sarà la madre di Dio.
Questo contrasto trova il suo compimento nell’accettazione del Mistero.
La poesia di Alda Merini, nelle parole di Maria, riesce infatti a far coesistere lo smarrimento presente, il ricordo dell’innocenza passata e la dolorosa consapevolezza dell’avvenire.
Maria è, nel medesimo tempo, se stessa, la ragazzina che era e la madre di Dio che sarà. Un cortocircuito vertiginoso e inafferrabile.
Ed è proprio della grande poesia consentirci di scorgere questo incomprensibile.

Date dello Spettacolo