Le vie della commedia
Con l’estate di deSidera torna puntuale anche Le Vie della Commedia che, ormai da alcuni anni, negli ultimi giorni di luglio anima San Giovanni Bianco, Dossena e Camerata Cornello, i tre comuni della media Valle Brembana promotori del progetto.
Gli spettacoli, che in questi anni si sono succeduti al Festival, hanno evidenziato come la Commedia dell’Arte oggi non sia un genere di teatro slegato dal resto della proposta teatrale contemporanea, ma piuttosto una grande tradizione professionale che molti attori oggi sentono di poter e dover portare avanti. Quest’anno ospiteremo in Val Brembana Pantakin Teatro, compagnia storica da anni protagonista del Carnevale di Venezia. Apriremo il festival con il loro Marco e Polo e la principessa, un omaggio alle strade che la commedia dell’arte ha percorso nel mondo lungo i secoli e anche un augurio a tutte quelle che potrà ancora percorrere in futuro. E la programmazione di quest’anno vuole proprio essere un volo dalle radici della commedia dell’arte al suo futuro. In scena la narrazione della stupefacente esperienza della Compagnia dei Gelosi, fondata e condotta da due veri e propri miti dell’antica commedia Isabella e Francesco Andreini, la cui storia è portata in scena dall’eccellenza della Compagnia delle Belle Bandiere. Dalle radici della commedia al futuro distopico di un Arlecchino che la Compagnia Dammacco immagina che la nostra maschera voglia andare sulla luna e sia alle prese con androidi e astronavi. Non poteva mancare un omaggio a Dario Fo, nei cento anni dalla sua nascita, e contemporaneamente, a San Francesco nel suo centenario. Cristian Poggioni porterà in scena in scena il suo giullaresco San Francesco, scritto poco dopo il conferimento del Nobel a Fo e presenterà a Bergamo, nel cortile della Provincia, Mistero Buffo.