A VOLO D’ANGELO

Testo e regia Federica Cottini
Luci Paolo Latini, Simona Ornaghi
con Michelangelo Canzi
Scene Mattia Franco, Alice Capoani
Scene Mattia Franco, Alice Capoani
Grafiche Anna Farina
Responsabile tecnico Marcello Seregni
Foto di scena Denise Prandini
Produzione Binario Vivo - Teatro Nuovo di Pisa, Teatro della Cooperativa Milano

A VOLO D’ANGELO

Crazy Bosnian guy è una guida turistica e ci accompagna per le strade della sua città, Mostar, nel sud della Bosnia Erzegovina. È un personaggio loquace, sopra le righe: il suo soprannome, se l’è guadagnato sul campo.
Mentre il tour procede, veniamo risucchiati nel turbine dei ricordi. Crazy Bosnian guy negli anni Novanta era un ventenne: la guerra nei Balcani è viva nella sua memoria. Ci parla della ricchezza della Jugoslavia di Tito, del crollo della confederazione, dell’avvento di governi instabili, del sentimento jugonostalgico. E della situazione attuale, definita dagli stessi abitanti ‘una polveriera pronta ad esplodere’.
Perché interessarci a una storia in apparenza distante da noi? Ricordare, oggi, ha ancora un senso?
“Sono felice che mio figlio non sappia niente della guerra. Io non gliela spiego. Not today. Però la spiego a chiunque mi paghi. You, tourist. My pain is my money. Vuoi la guerra, ti vendo la guerra. Business.”

Date dello Spettacolo

Levate, Santuario della Madonna del Bailino, Via Bailino, 8

Venerdì 31 Luglio, 21:15

In caso di maltempo Sala della Comunità, Piazza Amedeo Duca d’Aosta