LA TERRA DEGLI ULIVI

In collaborazione con LOGO MOLTE FEDI E VIA DECIA

uno spettacolo di e con Pino Petruzzelli
Produzione Teatro Ipotesi

LA TERRA DEGLI ULIVI

“Il transistor è importante, anzi, importantissimo. Ma quando vi accorgerete che i transistor non si mangiano, allora tornerete ad occuparvi con rispetto della terra.” Così mi disse un anziano saggio della tribù dei Pueblo quando andammo a realizzare un documentario nelle riserve indiane del New Mexico. A distanza di anni questa frase mi è tornata alla mente e ho deciso, da appassionato ricercatore di geografie umane, di Camminare l’Italia alla ricerca di persone splendide capaci, oggi, di rispettare e vivere un territorio che è vita. Un viaggio nella Terra degli Ulivi. L’ulivo ci racconta il sapore della terra che lo produce, ma anche la nostra Storia e le nostre Radici. Così ho dialogato con l’Italia che non cede al “superfluo che rende superflua la vita”. Pino Petruzzelli
Esistono racconti capaci di ringraziare chi ancora oggi continua a coltivare la terra dando a tutti la possibilità di vivere. LA TERRA DEGLI ULIVI è uno di questi. Uno spettacolo che unisce palco e platea in un viaggio nella cultura di chi ha sempre creduto nel territorio come fonte di vita.
L’uomo non è uno spettatore passivo di questo pianeta, ma una parte attiva che attraverso il lavoro può cambiare tutto in peggio ma anche in meglio. LA TERRA DEGLI ULIVI racconta la storia di una famiglia che ha provato a trasformare boschi in terreni coltivabili, terrazzamenti abbandonati in uliveti. Una trasformazione avvenuta grazie a persone che hanno saputo andare in direzione ostinata e contraria lavorando per il bene di una natura di cui anche l’uomo è parte. Persone che attraverso un lavoro meraviglioso ma duro e faticoso permettono a tutti noi di godere una quotidianità in cui Palato, Salute e Bellezza del Paesaggio sono parti fondamentali della vita. Abbiamo bisogno di loro.
Abbiamo bisogno di contadini.
Abbiamo bisogno di chi coltiva ulivi e sa fare l’olio.
Abbiamo bisogno di chi erige muretti a secco.
Abbiamo bisogno di chi crede nella sacralità del territorio.
Abbiamo bisogno di chi ogni giorno trasforma un terreno “avaro” in terreno generoso.
Abbiamo bisogno di chi è stato capace di creare futuro attingendo alle proprie radici.
Abbiamo bisogno di ringraziare chi crede nella civiltà dell’ulivo come simbolo di rinascita e di pace.

Date dello Spettacolo

Riva di Solto, Frazione Gargarino, Sagrato Chiesa Ss. Ippolito e Cassiano, Via San Cassiano, 1

Venerdì 28 Agosto, 21:15

In caso di maltempo all’interno della Chiesa
Vilminore di Scalve, Parco di Villa Tagliaferri, Via Manara Valgimigli 2

Giovedì 20 Agosto, 17:00

In caso di maltempo Sala del cinema parrocchiale, Via Arciprete Acervis 10