Spettacoli BiG deSidera 2026

Di Cristian Ceresoli
Direzione musicale Stefano Piro
Musiche di G. Casadei, C. Ceresoli, S. Piro, A. Pizzicato
Voce Silvia Gallerano, Fabio Monti
Fisarmonica Gianluca Casadei
Alle lettere di un bambino a Dio Nicola Ceresoli
Coretto della gioia Lara Ceresoli, Nicola Ceresoli, Olivia Monti, Teresa Monti, Francesca Risoli, Federica Ugolini
Una produzione del Popolo Migrante di Spin Time, Frida Kahlo Productions
In collaborazione con Mismanonda
E il contributo di Teatro di Dioniso, Produzioni Fuorivia, Teatro de Gli Incamminati e la comunità della Scuola di Donato di Roma

 

LA RIVOLTA DELLA GIOIA

Tra Jesus Christ Superstar, Mistero Buffo e la musica di Goran Bregović, un vangelo rock rivoluzionario dove gli ultimi si ribellano alla versione della storia addomesticata dal potere. Una rivolta in forma di spettacolo in cui Silvia Gallerano e il tredicenne Nicola Ceresoli, insieme a un cast eccezionale e un coro, si ribellano allo squallore delle guerre cantando le parole del vangelo in forma di canzone di Cristian Ceresoli. Un musical esplosivo dove a ballare sono i corpi di chi ascolta, trascinati da una banda di ragazzini che con il loro entusiasmo si rivolta ai potenti della terra scatenando una festa mondiale che, per un momento, sembra davvero cambiare la storia. Se non si grida evviva la libertà ridendo, non si grida evviva la libertà!

Evento in collaborazione con il Comune di Bergamo e anticipazione del calendario di iniziative dedicate alle celebrazioni di Sant’Alessandro 2026, curate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo.

Ingresso gratuito su prenotazione

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Date dello Spettacolo

Bergamo, Palazzo Frizzoni, Piazza Giacomo Matteotti 27

Lunedì 20 Luglio, 21:15

In caso di maltempo CULT! Auditorium Piazza della Libertà
Produzione ALOT
Assistenza drammaturgica Margherita Caviezel
Co-produzione Gli Incamminati Centro di produzione teatrale
Con Sebastiano Amidani, Cecilia Braga, Rachele Bonini, Maddalena Borghesi, Margherita Caviezel, Diego Finazzi, Luca Rella, Matilda Morosini, Giorgia Paolillo, Cecilia Uberti Foppa, Giulia Villa
Ideazione, drammaturgia musicale, cura dei cori Nicola Fadda
Costumi Ludovica Tagariello
Luci Diego Finazzi
Grafiche live Maddalena Borghesi
Primo spettatore Mertcan Semerci
Con il sostegno di Grotowski Institute – Wroclaw con IntercettAzioni – Centro di Residenza; ORA – Orobie Residenze Artistiche; Ravenna Teatro Centro di Produzione Teatrale; Teatro delle Moire – Danae Festival; La Stazione dell’Acqua B&B

 

VENI, A GOODBYE (site specific)

Uno spettacolo musicale corale nato dalla riscoperta e reinterpretazione di canti polifonici di tradizione orale raccolti nelle isole del Mediterraneo. In scena, i/le performer danno vita a un coro a cappella che esegue dal vivo antiche preghiere in lingua latina, trasformandole in una riflessione universale sul bisogno umano di ascolto, vicinanza e condivisione. La musica si intreccia con interventi grafici realizzati in tempo reale, creando un’esperienza immersiva in cui voce, immagine e presenza scenica dialogano per restituire al pubblico tutta la forza evocativa del canto corale.
VENI, a goodbye è stato presentato il 25 settembre 2025 in prima assoluta nel 78° Ciclo Classici – Vicenza sotto la direzione artistica di Ermanna Montanari e Marco Martinelli.

Evento in collaborazione con Il Bernareggi – Museo diocesano

Ingresso gratuito su prenotazione

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Date dello Spettacolo

Bergamo, Ex-oratorio di San Lupo, Via San Tomaso 7

Martedì 21 Luglio, 21:15

Bergamo, Ex-oratorio di San Lupo, Via San Tomaso 7

Mercoledì 22 Luglio, 21:15

Di Mark Leiren-Young
Con Maurizio Donadoni
Mise en espace a cura di Marco Carniti per WiShakespeare
Traduzione Adamo Lorenzetti

 

PLAYING SHYLOCK

Il graffiante monologo del drammaturgo canadese Mark Leiren-Young interpretato da Maurizio Donadoni. Dopo l’ultima replica del Mercante di Venezia, cancellato a seguito delle accuse di antisemitismo rivolte all’opera di Shakespeare, l’attore che interpreta Shylock abbandona il personaggio e si rivolge direttamente al pubblico. Ne nasce un confronto intenso e provocatorio sui pregiudizi culturali, sulla censura e sui limiti della libertà di espressione nell’arte contemporanea.
Una fotografia di straordinaria attualità che, tra ironia e tensione emotiva, invita a riflettere sul valore del teatro e del dialogo.

Evento in collaborazione con WiShakespeare

Ingresso gratuito su prenotazione

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Date dello Spettacolo

Bergamo, Città Alta, Domus Magna, Via Arena 9

Mercoledì 22 Luglio, 21:15