Sguardi all’insù per il nostro piccolo pubblico che guarda il teatro con lo stupore negli occhi
L’estate è il tempo in cui le città e i paesi riscoprono i propri spazi pubblici, le piazze si animano, i parchi diventano luoghi di incontro e le serate si trasformano in occasioni per stare insieme.
Nasce da questa idea Sguardi all’insù, la rassegna estiva di teatro per bambine, bambini e famiglie che negli anni è diventata un appuntamento atteso e riconoscibile per il territorio. Un progetto che invita il pubblico più giovane a vivere la magia dello spettacolo dal vivo e, allo stesso tempo, offre agli adulti l’occasione di condividere un’esperienza di scoperta, meraviglia e partecipazione. Perché il teatro non è soltanto intrattenimento: è uno spazio di crescita, di ascolto e di educazione allo sguardo, dove le storie aiutano a comprendere il mondo e a immaginarlo diverso.
La direzione artistica, sin dal suo esordio, è firmata da Federica Falgari, Eraldo Maffioletti e Gabriele Allevi (anche direttore artistico di deSidera Bergamo Festival in cui la rassegna è inserita). Dal 2023 la rassegna è dedicata a Ferruccio Filipazzi, attore e narratore amatissimo dal pubblico dei più piccoli in bergamasca e non solo, che con i suoi racconti ha saputo trasmettere il valore della fantasia e il potere delle parole. A lui si ispira lo spirito di una manifestazione che continua a mettere al centro la qualità artistica e la capacità del teatro di creare comunità, custodendo quella dimensione di sogno e poesia che appartiene all’infanzia ma che sa parlare anche agli adulti.
Sguardi all’insù rappresenta un’importante filone parallelo a completamento del cartellone di deSidera Bergamo Festival con una proposta dedicata al pubblico più giovane e alle famiglie, ed è promossa dal Sistema Bibliotecario area Nord-Ovest di Ponte San Pietro, la rassegna giunta alla sua sesta edizione sancisce un’alleanza consolidata e cresciuta nel tempo a partire dal 2020: Sguardi all’insù rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra realtà culturali e istituzioni del territorio. La rassegna nasce infatti dalla convinzione che investire nella cultura per le nuove generazioni significhi investire nel futuro delle comunità, creando occasioni di incontro accessibili, diffuse e capaci di coinvolgere famiglie, scuole, associazioni e cittadini.
Anche per il 2026 il progetto rinnova il proprio impegno nel portare il teatro vicino alle persone, attraversando i Comuni del Sistema Bibliotecario Nord-Ovest con una proposta artistica ricca e diversificata. Dal 18 giugno prenderà il via la sesta edizione della rassegna con un cartellone di 13 spettacoli ospitati negli 11 Comuni aderenti all’iniziativa, grazie alla partecipazione di alcune delle più importanti compagnie italiane di teatro per le nuove generazioni. Teatro d’attore, clownerie, marionette, musica dal vivo e spettacoli site specific daranno vita a un percorso capace di sorprendere e coinvolgere pubblici di ogni età.
Più che una semplice rassegna, Sguardi all’insù vuole essere un invito a rallentare, a ritrovarsi e a guardare il mondo con occhi nuovi. Un invito rivolto a bambine e bambini, ma anche agli adulti che li accompagnano, perché il teatro continua a essere uno dei luoghi privilegiati in cui la fantasia incontra la realtà e dove una comunità può riconoscersi, crescere e costruire insieme nuovi immaginari.
E QUEST’ANNO C’È UNA NOVITÀ
Novità di questa edizione di Sguardi è il concorso per i più affezionati piccoli spettatori: chi assisterà ad almeno 5 spettacoli (certificati timbrando un “passaporto” di Sguardi all’insù” parteciperà ad un’estrazione speciale per vincere tanti premi tra letteratura e nuove avventure a teatro.