DAVIDE E ASSALONNE. Il dramma di essere padri. Il dramma di essere figli
DAVIDE E ASSALONNE. Il dramma di essere padri. Il dramma di essere figli
La storia di Davide e Assalonne, padre e figlio, è tra le più belle e strazianti di tutto l’Antico Testamento. Pur essendo molto amato dal padre, Assalonne entra in conflitto con lui per difendere la sorella, che il padre vuole dare in moglie a un altro fratellastro più anziano. L’amore per la giustizia spinge Assalonne alla ribellione, fino a sfidare apertamente Davide e a insidiarne il trono. Ne nasce una guerra dove i contendenti sono due uomini che in realtà si amano e si ammirano, ma in cui alla fine ci saranno un vincitore e un vinto. Il grido di Davide sul cadavere di Assalonne è tra i punti più alti e commoventi della letteratura universale. Oltre a indagare il difficile rapporto tra padri e figli poi indagata da Freud, questa storia presenta anche un interrogativo sul senso profondo della giustizia. Ad affrontarsi sono infatti due uomini giusti, ma con diverse concezioni della giustizia. Due concezioni che ancora oggi si fronteggiano nei tribunali e nella società tutta.