AHI MARIA! Un teatro canzone per Rino Gaetano

Drammaturgia Emilio Russo
Costumi Pamela Aicardi
Con Andrea Mirò, Camilla Barbarito, Laura Frascari, Federica Garavaglia, Francesca Tripaldi, Sofia Weck e Maria Luisa Zaltron
Arrangiamenti musicali e Direzione artistica Alessandro Nidi
Scene Lucia Rho
Luci Mattia De Pace
Assistente di produzione Debora La Rocca
Produzione Tieffe Teatro
Spettacolo sostenuto da Next Laboratorio delle Idee

AHI MARIA! Un teatro canzone per Rino Gaetano

Un omaggio teatrale e musicale a un cantautore scomodo e visionario.
Uno spettacolo che non è un semplice tributo, ma un atto di vita e di reinvenzione.
Un cast interamente al femminile di attrici, cantanti e musiciste dà corpo e voce a Berta, Aida, Gianna, Lucia, Maria, Daniela, Rosita, le figure femminili delle canzoni di Rino Gaetano.
Un cabaret degli anni ’80, uno spazio alternativo attraversato dal pensiero anarchico e visionario di Gaetano. Un luogo di libertà dove si parla di cambiamento, lotta, rabbia, amore e disincanto. 
“Ahi Maria” è il titolo di una delle canzoni più note e teatrali di Rino Gaetano. Un’invocazione grottesca, surreale, poetica. È da lì che nasce questo spettacolo, che non è un concerto, né una biografia, ma un teatro-canzone: un viaggio dissacrante e appassionato tra le sue canzoni e il suo mondo, tra parole e musica, tra costume e visione.
Rino Gaetano – calabrese d’origine, romano d’adozione – affonda le sue radici artistiche nel teatro cantina della Roma degli anni ’70, tra sperimentazione, ironia e disobbedienza creativa. Prima ancora che icona musicale, è stato uomo di scena, influenzato da Petrolini, Ionesco, Beckett, Karl Valentin, e da quel filone di autori “scomodi” che hanno saputo raccontare il mondo dal margine, con il sorriso obliquo del grottesco.
“Ahi Maria! Un teatro canzone per Rino Gaetano” è un omaggio alla sua capacità unica di trasformare il disincanto in linguaggio popolare, di entrare nelle case degli italiani con canzoni che sembrano semplici ma sono cariche di senso, sberleffi, utopie e contraddizioni. Brani come “Mio fratello è figlio unico”, “Nuntereggae più”, “Gianna”, “Escluso il cane”, “Sfiorivano le viole” non sono solo canzoni: sono atti teatrali, sketch sociali, paradossi in musica che raccontano un Paese confuso e vivissimo. 
Lo spettacolo è pensato come una forma di cabaret teatrale: tra monologhi, canzoni e frammenti di dialogo, per raccontare un tempo che esplodeva di speranze, utopie e nuove identità. È anche un viaggio in un’Italia che voleva cambiare, e che Gaetano raccontava con ironia tagliente e dolcezza disperata. 
Nato a Crotone nel 1950 e scomparso tragicamente a Roma nel 1981 a soli 31 anni, Rino Gaetano ha inciso un’impronta indelebile nella cultura musicale e nel costume italiano. Sempre in bilico tra successo e rifiuto, tra palco e margine, tra provocazione e poesia. 
“Ahi Maria!” è il nostro modo per restituire la sua voce teatrale. Non per imitarla, ma per evocarla: farla risuonare oggi, in uno spazio scenico dove la musica incontra il teatro e il teatro si fa invocazione, smorfia, ballata, memoria. Una messa laica per un clown tragico e visionario con addosso ancora il frac, il cappello, e quella smorfia buffa e malinconica che ride in faccia al potere.

Date dello Spettacolo

Teatro Nuovo Treviglio

Venerdì 27 Novembre, 21:00