Spettacoli BiG deSidera 2026

LA RIVOLTA DELLA GIOIA
Tra Jesus Christ Superstar, Mistero Buffo e la musica di Goran Bregović, un vangelo rock rivoluzionario dove gli ultimi si ribellano alla versione della storia addomesticata dal potere. Una rivolta in forma di spettacolo in cui Silvia Gallerano e il tredicenne Nicola Ceresoli, insieme a un cast eccezionale e un coro, si ribellano allo squallore delle guerre cantando le parole del vangelo in forma di canzone di Cristian Ceresoli. Un musical esplosivo dove a ballare sono i corpi di chi ascolta, trascinati da una banda di ragazzini che con il loro entusiasmo si rivolta ai potenti della terra scatenando una festa mondiale che, per un momento, sembra davvero cambiare la storia. Se non si grida evviva la libertà ridendo, non si grida evviva la libertà!
Evento in collaborazione con il Comune di Bergamo e anticipazione del calendario di iniziative dedicate alle celebrazioni di Sant’Alessandro 2026, curate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo.
Ingresso gratuito su prenotazione

VENI, A GOODBYE (site specific)
Uno spettacolo musicale corale nato dalla riscoperta e reinterpretazione di canti polifonici di tradizione orale raccolti nelle isole del Mediterraneo. In scena, i/le performer danno vita a un coro a cappella che esegue dal vivo antiche preghiere in lingua latina, trasformandole in una riflessione universale sul bisogno umano di ascolto, vicinanza e condivisione. La musica si intreccia con interventi grafici realizzati in tempo reale, creando un’esperienza immersiva in cui voce, immagine e presenza scenica dialogano per restituire al pubblico tutta la forza evocativa del canto corale.
VENI, a goodbye è stato presentato il 25 settembre 2025 in prima assoluta nel 78° Ciclo Classici – Vicenza sotto la direzione artistica di Ermanna Montanari e Marco Martinelli.
Evento in collaborazione con Il Bernareggi – Museo diocesano
Ingresso gratuito su prenotazione

PLAYING SHYLOCK
Il graffiante monologo del drammaturgo canadese Mark Leiren-Young interpretato da Maurizio Donadoni. Dopo l’ultima replica del Mercante di Venezia, cancellato a seguito delle accuse di antisemitismo rivolte all’opera di Shakespeare, l’attore che interpreta Shylock abbandona il personaggio e si rivolge direttamente al pubblico. Ne nasce un confronto intenso e provocatorio sui pregiudizi culturali, sulla censura e sui limiti della libertà di espressione nell’arte contemporanea.
Una fotografia di straordinaria attualità che, tra ironia e tensione emotiva, invita a riflettere sul valore del teatro e del dialogo.
Evento in collaborazione con WiShakespeare
Ingresso gratuito su prenotazione