DESIDERA FESTIVAL - BERGAMO

Sarà un'uscita. O, più probabilmente, saranno molte uscite. Bisognerà uscire tante volte. Usciremo dal covid, già ne stiamo uscendo, a un prezzo altissimo. Ma dovremo uscire piano piano anche dalla paura che ci immobilizza, che rattrappisce le nostre gambe e il nostro cuore, e affrontare un mondo un po' diverso da prima, pieno di incognite. Lunghi decenni di scetticismo ci hanno indotto a pensare che le cose andranno sempre un po' peggio, ed è quasi naturale che ciascuno si aggrappi alle sue sicurezze, come dentro una tana. Una voce ci dice: rimani qui. Nella tua casa, nella tua mansione, nella tua specialità, nel tuo settore o ambito di interessi. In quello che sei e in quello che sai già.

Ma c'è un'altra voce, più profonda, che senza sosta ci dice il contrario. Possiamo ignorarla, ma non è in nostro potere annullarla, sarebbe come tagliarsi un braccio. Questa voce ci dice: esci, accetta la sfida del futuro, adesso sei di nuovo in gioco come non lo sei mai stato. Dopo un anno e mezzo di sacrifici, adesso noi, tutti noi, contiamo un po' più di prima, e non perché teniamo un blog o perché abbiamo tanti like suei social, ma perché questo mondo in frantumi (e non soltanto per vis del covid) ha bisogno di una materia di cui ciascuno di noi è portatore: la fiducia. Forse per tanto tempo non ci siamo nemmeno resi conto di possedere questa materia, con cui si costruisce il mondo. Ora non possiamo più ignorarla, bisogna metterla in gioco.

E' con questi pensieri che diamo inizio alla nuova stagione di deSidera festival. L'anno e mezzo trascorso ci ha resi più coscienti che l'uomo non si realizza nel rapporto con uno schermo (per quanto importante) di computer, che la realtà virtuale non è il cuore della realtà, che l'intelligenza artificiale (per quanto utile) non è la vera intelligenza. Ai primi caldi, la gente ha affollato le strade, i tavolini dei bar e dei ristoranti, perché abbiamo bisogno di vivere insieme, pensare insieme, sentire insieme. Fare teatro è come celebrare un rito, che è religioso e laico insieme, fisico e spirituale al tempo stesso. I riti sono come specchi, nei quali possiamo guardare la nostra vita, guardarci mentre viviamo. Questo è il teatro: un rito di semplicità e fiducia. Buon divertimento.