deSidera e i bambini di Kibera a Nairobi

2021

Il laboratorio teatrale con i bambini della baraccopoli di Kibera è preziosissimo: parte da un amore per l’arte in tutte le sue espressioni e diventando l’evasione dalla dolorosa realtà che i bambini vivono. I laboratori organizzati fino ad ora hanno aiutato i bambini ad aprirsi, a far sì che il dolore che hanno dentro non sia un blocco interiore, bensì qualcosa che, se guardato in profondità ed abbracciato, anche attraverso l’arte, li aiuta ad esprimersi meglio e trovare un canale speciale in cui le loro ferite si trasformano in ali.
Oggi c’è un professore stabile di arte che insegna anche il teatro ai ragazzi della Little Prince. Negli anni sono stati messi in scena Alice nel paese delle meraviglie, Le cronache di Narnja, Il piccolo principe, Pinocchio... Nel 2018 è iniziata la sorpresa della felice collaborazione con Marco Martinelli, Laura Redaelli e gli amici del Teatro delle Albe. Una bellissima esperienza cha ha portato alla realizzazione del film Il cielo sopra Kibera e la vittoria del Premio Cultura del Volontariato al Senato Italiano.
Nel 2020 si stava proseguendo lavorando con i ragazzini su altri testi e ci si preparava a fare un nuovo lavoro su Dante Alighieri, arrivando a coinvolgere l’Università di Nairobi, quando anche in Kenya è arrivata la pandemia.
Dopo diverse chiusure, ora in Kenya il governo ha di nuovo allentato i vincoli e riaperto le scuole. I bambini sentono molto la mancanza dei laboratori artistici, per questo l’obiettivo è ripartire a pieno ritmo e continuare a valorizzare l’attività del laboratorio teatrale.
Con il vostro aiuto ce la possiamo fare.
 

2020

Nello slum di Kibera a Nairobi, tra i più grandi al mondo, i bambini in età scolare soffrono di enormi problemi di esclusione sociale. A causa dell’alto tasso di abbandono scolastico, i bambini di Kibera diventano street boys.
Qui la scuola Little Prince, che conta 350 studenti tra i più vulnerabili, si è dotata di un laboratorio artistico. Gli insegnanti ogni anno preparano una rappresentazione teatrale dopo la lettura e l`approfondimento critico di un testo con gli studenti. Ogni alunno contribuisce alle scenografie e costumi, impara poesie, canti e danze oltre le parti da recitare. Proprio questa attività il festival deSidera ha sostenuto negli ultimi anni favorendo la costruzione di un teatro vero e proprio all’interno della scuola e un laboratorio teatrale guidato dal regista Marco Martinelli di Ravenna Teatro, che ha avuto come esito importante l’evento The Sky over Kibera: una rappresentazione del viaggio di Dante nella Divina Commedia, interpretata proprio dai ragazzi dello slum, che ha coinvolto 150 tra bambini e adolescenti. L’accertamento del primo caso di Covid-19 in Kenya a metà del mese di marzo ha generato ansia e paura tra la popolazione. Attualmente gli accessi al Paese sono stati limitati, gli istituti scolastici sono stati chiusi ed è in vigore il divieto di attività che prevedano la partecipazione di un elevato numero di persone. Per ovviare al problema della chiusura degli istituti scolastici, alcune scuole si sono dotate di piattaforme online, grazie alle quali è possibile svolgere lezioni a distanza e proseguire il programma didattico. Oggi l’emergenza ha costretto a risolvere problemi di didattica più diretta che sosteniamo volentieri in attesa di riprendere il cammino educativo e teatrale comunitario.
 

2019

L’anno scorso deSidera ha sostenuto il progetto artistico guidato da Marco Martinelli e conclusosi con la meravigliosa esperienza di 200 ragazzi che hanno messo in scena l’Inferno di Dante nello slum di Kibera.
Inferno nell’inferno; ma con una via d’uscita e una speranza legata proprio all’arte.
Perché questa non rimanga un’esperienza indimenticabile, ma isolata, occorreva continuare il lavoro perché fra i ragazzi e gli insegnanti delle quattro scuole di Kibera si radicasse un metodo.
Allora quest’anno arriveranno a Ravenna tre ragazzi e due insegnanti- guide in occasione dello spettacolo Purgatorio che il Teatro delle Albe mette in scena coi cittadini della loro città. Sperimenteranno, così, in maniera attiva il teatro come pratica del “coro”, dove l’io e il noi dialogano con pari dignità.
Poi di nuovo in autunno a Nairobi!
Martinelli e Redaelli torneranno in Kenya per 2 settimane per un percorso intensivo a partire dal Purgatorio di Dante, luogo della poesia e della possibilità del riscatto attraverso la Bellezza.
Affinché da qualunque luogo si parta, si torni “a salire alle stelle”.
 

2018

Dal 2015 gli spettatori di deSidera hanno avuto l’opportunità di sostenere, attraverso l’acquisto di un piccolo taccuino illustrato, l’attività educativa di una scuola, la Little Prince, nello slum di Kibera a Nairobi, in Kenia. In questa popolosa quanto degradata baraccopoli di Kibera i bambini hanno oggi a disposizione nella loro scuola, grazie anche al nostro contributo, una sala, intitolata a Emanuele Banterle, per fare attività educativa attraverso il teatro. Inoltre gli insegnanti di questa scuola e di altre scuole che lavorano nell’immensa baraccopoli, hanno potuto, nel 2017, intraprendere un percorso formativo sull’arte teatrale, guidati dal regista Marco Martinelli, che li ha resi capaci di insegnare essi stessi il teatro ai loro bambini. Nel 2018 Marco Martinelli, artista con il quale deSidera ha una lunga amicizia, si è messo di nuovo a disposizione per far compiere a questo gruppo di insegnanti e allievi un ulteriore importante passo. Martinelli per tre mesi vivrà con i ragazzi di Nairobi e costruirà insieme a loro e per loro uno specialissimo allestimento della Divina Commedia di Dante che coinvolgerà ben 200 adolescenti e bambini.
Una grande avventura, e una grande esperienza di vicinanza con l’umano, che intende creare bellezza e condividerla con il mondo nella convinzione che proprio la bellezza possa salvarci dalla selva oscura.

 

2017

La Sala Banterle, la cui costruzione è stata sostenuta da deSidera nel 2015, è diventato un vero spazio teatrale in cui i bambini che frequentano la Little Prince dello slum di Kibera a Nairobi in Kenia hanno trovato spazio e guide per le loro attività espressive.
Ma tante altre scuole ed esperienze dentro lo slum in cui vivono circa 500mila persone in condizioni di degrado, ci hanno chiesto di essere coinvolte nell’esperienza creativa del teatro.
C’è fame di spazi e di esperienze educative, non solo di pane e di latte.
Nel marzo di quest’anno Marco Martinelli, regista teatrale di fama internazionale si è detto disponibile a partecipare gratuitamente al progetto, mettendo a punto un programma di formazione teatrale che potesse mettere in condizione gli insegnanti di poter sviluppare con profitto l’attività teatrale nel loro percorso scolastico.
Anche deSidera, nella sua quindicesima edizione, vuole partecipare a rendere migliore la vita di bambini e ragazzi che vivono nel più grande slum del mondo attraverso il teatro.
La nuova edizione de I taccuini di deSidera verrà dedicata al sostegno di questo sogno grazie al generoso dono di Giovanni Frangi che mette a disposizione, per la copertina, quest’opera della serie Albatros.